|
|
| Questo mezzo d'assalto, che era classificato
in marina come " Siluro a lenta corsa " ma veniva familiarmente
chiamato "Maiale", non era altro che un siluro pilotato da due persone
(sommozzatori) e recante nella parte anteriore, sganciabile,una carica
di tritolo per circa 200-250 Kg. Mosso da un motore elettrico, a bassa
velocità, alimentato da batterie; aveva la possibilità di
immergersi con il riempimento d'acqua di una cassa apposita e riemergere
con lo svuotamento della stessa manovra comandata con le due manette laterali
nel posto di guida.
Per l'immersione rapida, emergenza, esisteva un'apposita cassa anch'essa svuotabile con l'aria compressa contenuta in un serbatoio, non indicato nello schema. Il Maiale veniva portato nei pressi dell'obiettivo da un sommergibile e quindi, grazie al suo motore elettrico, veniva guidato dai due incursori fino sotto la carena della nave da attaccare. La testa del siluro veniva quindi sganciata e sistemata sotto l'unità nemica, in genere fissata con morsetti alle alette di rollio, la spoletta era comandata da un timer, attivato dall'equipaggio con un ritardo tale da permettergli di uscire dal porto nemico prima dello scoppio della carica. ![]() Lunghezza = 7.30 m diametro = 0.533 m motore elettrico da 1.1 hp velocità 4.5 nodi carica di trirolo 220-250 kg. Il reparto che agiva con i "maiali" si chiamava X Flottiglia Mas e fu
costituito in gran segreto nel 1938, disponeva anche di due sommergibili,
classe 600 serie Adua, attrezzati per il trasporto di 3 mezzi in cassoni
ermetici, due a poppa della torretta ed uno a prua.
Lo shock causato da quest'azione, che costò alla flotta britannica
quanto una vera battaglia navale perduta, fece si che per quasi 4 mesi
l'incursione venne tenuta nascosta; Churchill la comunicò al Parlamento
solamente il 23/4/1942 in una seduta a porte chiuse.
|
| "a cura di Riccardo Piccoli" |